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La polizza
di assicurazione rc auto stipulata in Italia vale in
tutti gli stati dell'Unione Europea, oltre ad altri
Stati europei non inclusi nell'unione, come la Svizzera.
In ogni caso nel certificato di assicurazione,
contenente il noto contrassegno, è presente anche una
striscia di colore verde, appunto la cosiddetta carta
verde o anche la carta internazionale di
immatricolazione, ove sono indicati tutti i paesi
esteri, anche extra europei in cui la polizza conserva
la validità. Per circolare invece in stati non aderenti
alla carta verde è necessario stipulare un polizza
temporanea con una compagnia assicurativa del luogo,
tipicamente è possibile farlo alla frontiera dello
Stato di interesse.
Cosa fare
in caso di incidente all'estero ? In tale eventualità,
se il sinistro avviene in un paese SEE, ossia
dell'Unione Europea, oltre a Norvegia, Islanda e
Linchestein, con un veicolo la cui assicurazione
appartiene a un paese contemplato nella carta verde,
occorre fare richiesta di risarcimento del danno
direttamente in Italia al mandatario della compagnia
assicuratrice estera. Ogni assicuratore estero aderente
alla carta verde ha infatti un proprio mandatario negli
stati aderenti, come l'Italia, per ottenerne il recapito
è necessario contattare l' istituto di vigilanza sulle
imprese assicuratrici, l'ISVAP.
Qualora il
sinistro sia avvenuto in un paese estero non aderente
alla carta verde occorre inviare la richiesta di
risarcimento all'ufficio nazionale di assicurazione, Bureau,
di quello stato.
Se invece
l'incidente sia avvenuto in Italia con un veicolo assicurato
all'estero occorre fare presente l'accaduto all'ufficio
nazionale di assicurazione competente per l'Italia,
l'UCI. L'ente si occuperà di fornire al richiedente gli
estremi dell'eventuale incaricato dell'assicurazione
estera operante in Italia, per poi fare noi richiesta di
risarcimento. Qualora l'assicurazione estera sia
sprovvista di incaricato in Italia sarà l'UCI stesso ad
occuparsi della pratica di risarcimento.
[Sito
internet dell'UCI]

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